Archivio della categoria: Diario del Giorno

CIVIS, RINVIATI I CANTIERI PER I 700 METRI SULLA VIA EMILIA

 

“Occorre più tempo per la messa a punto del progetto esecutivo”

 

 

foto Roberto Amori

In un incontro fissato lo scorso 1° giugno, tra il contesto locale, il Comune di San Lazzaro e Atc, come soggetto attuatore del progetto Civis, alla presenza del presidente Ing. Francesco Sutti e del direttore dei lavori Ing. Fabio Monzali, in relazione agli ultimi 700 metri del percorso del Civis a San Lazzaro, fu valutata l’ipotesi di programmare i cantieri per l’inizio di luglio.

Da allora sono state effettuate verifiche attente da parte degli uffici del Comune di San Lazzaro con ulteriori incontri con i legittimi portatori di interessi.

Giovedì scorso, 16 giugno, con il Forum del volontariato, la Consulta per il superamento dell’handicap e le associazioni di categoria, per illustrare i contenuti del progetto esecutivo. Contestualmente, per i prossimi giorni è stata ipotizzata una riunione definitiva per prendere in esame cantieristica, tempi e percorsi alternativi. Continua a leggere

La nota del Giorno, 20 Giugno.

RIAPRONO I MERCATI E L’ITALIA VA ALLA PROVA DI MOODY’S. MENTRE IL SALVATAGGIO DELLA GRECIA E’ ANCORA IN ALTO MARE. IL RUOLO DELL’EUROPA. E LE COLPE DEL GOVERNO ITALIANO. BERSANI: LA DESTRA CI LASCERA’ CON LA CORDA AL COLLO.

Oggi i mercati finanziari diranno quanto si fidano dell’Italia dopo l’annuncio della agenzia di rating Moody’s di un possibile declassamento dell’Italia perché ha un debito pubblico troppo alto e una crescita troppo bassa.Ciò che faranno gli operatori finanziari sui mercati avrà un notevole impatto sulle decisioni che gli italiani saranno chiamati a prendere. L’avvertimento di Moody’s è arrivato infatti in una fase estremamente delicata e caotica in Europa: i ministri dell’Unione europea non sono riusciti a trovare un accordo sul salvataggio della Grecia ed hanno rinviato a metà luglio la concessione delle risorse per sostenere il paese, in attesa che il governo e il Parlamento di Atene vari misure da lacrime e sangue per rimettere in sesto i conti pubblici del Paese.E’ in questo contesto che va collocato il problema italiano, figlio della politica di destra dell’Unione europea, ma anche e soprattutto degli errori compiuti dalla destra in Italia. “Se non facciamo una battaglia politica per imporre una diversa linea politica in Europa” ha detto Guglielmo Epifani sabato a Genova, durante la Conferenza nazionale per il lavoro del Partito democratico, “rischiamo di non avere un progetto per la crescita e l’occupazione e di trovarci tutti di fronte al dilemma al quale oggi è di fronte il premier greco Papandreu: fallire o accettare una politica recessiva, che taglia drammaticamente garanzie, stato sociale, redditi, pensioni”.Quanto all’Italia, anche qui la destra ha fatto danni, enormi e portatori di ripercussioni concrete e pesanti per i ceti più deboli. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ne ha parlato nella conclusione dei lavori di Genova: “All’inizio della legislatura noi dicemmo: attenzione, ci sarà un problema serio, non passeggero, di lunga durata. Usiamo le risorse che abbiamo per fare un piano di piccole opere da parte dei comuni e per alleggerire il peso del fisco sui redditi più bassi e sulle famiglie per sostenere i consumi. E non solo: facciamo un piano di riforme di sistema, dalle liberalizzazioni alla giustizia civile per i cittadini, e concordiamo con l’Europa un rientro graduale dal nostro debito. Loro, invece, la destra, tagliarono l’Ici per i più abbienti, misero denari nell’Alitalia, fecero il condono per chi aveva esportato capitali all’estero, e soprattutto negarono che vi fosse la crisi. Ora io chiedo: chi aveva ragione?”. Dopo anni di errori, siamo arrivati al punto. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha accettato un piano di rientro dal debito con scadenze e dimensioni durissimi da rispettare. Si è limitato a fare i cosiddetti “tagli lineari” alle spese dei ministeri e a non fare gli investimenti. Ma adesso i nodi sono venuti al pettine e l’Europa (e i mercati) si aspettano una manovra di correzione vera dei conti pubblici, pesantissima. “Dopo aver negato la crisi e le difficoltà, ora la destra ha condotto l’Italia a fare i conti con l’alternativa del diavolo” ha detto Bersani sabato: “O aprire un pericolosissimo negoziato con l’Unione europea; o fare una manovra recessiva che comporta sacrifici, tagli, riduzioni. La verità è che questo governo rischia di lasciare l’Italia con il cappio al collo”. “Ma a questo punto sono loro che devono dire come stanno le cose. Sono loro che dovranno dire la verità”.

2. LA LEGA HA ESAURITO LA SPINTA PROPULSIVA. BOSSI COSTRETTO A SOSTENERE BERLUSCONI. DOMANI E MERCOLEDI’ SCILIPOTI E BOSSI GARANTIRANNO LA FIDUCIA, MA IL GOVERNO E’ ANCORA PIU’ DEBOLE. Continua a leggere

Mobilità garantita gratuitamente, un automezzo per San Lazzaro

 

Sabato 18 giugno, alle ore 10 , è stato consegnato in piazza Libertà (alle spalle del Palazzo Comunale), alla presenza del Sindaco Marco Macciantelli, un automezzo per il trasporto di persone svantaggiate nell’ambito del Progetto Mobilità Garantita Gratuitamente.

Il progetto prevede che MGG Italia, società specializzata nella fornitura di mezzi per la mobilità di persone con limitate abilità motorie, metta a disposizione del Comune attraverso una formula di comodato d’uso gratuito un automezzo adeguatamente attrezzato per il trasporto di persone svantaggiate.

L’automezzo è finanziato da sponsor locali – principalmente aziende – che acquistano gli spazi pubblicitari da apporre sulla carrozzeria della vettura.

 

Fonte:Ufficio Stampa del comune di San Lazzaro di Savena.