Archivio della categoria: Diario del Giorno

La Corte dei Conti assolve gli amministratori sanlazzaresi

 

 

Agripolis è uno spettro che si aggira, nel territorio bolognese, da circa trent’anni, tra inchieste e processi. Conclusi, però, in sede, sia civile sia penale, con assoluzioni. Sino a quando, un paio d’anni fa, la Corte dei Conti ha voluto verificare meglio la legittimità dei pagamenti effettuati da alcuni Comuni a favore dei legali coinvolti nella difesa degli amministratori, rinviando a giudizio alcuni tecnici e numerosi amministratori di più mandati, in relazione alla difesa del sindaco Sonia Parisi e dell’assessore Ezio Bittoni. I danni sarebbero stati relativi al rimborso di euro 99.637,96, di cui alla deliberazione del Consiglio comunale n. 72 del 2003, contestata al sindaco Aldo Bacchiocchi e ad una ventina di consiglieri comunali; al rimborso spese di euro 37.093,92, di cui alla deliberazione del Consiglio comunale n. 41 del 27 giugno 2006, contestata al sindaco Marco Macciantelli insieme ad una quindicina di consiglieri comunali. Adesso, la notizia dell’assoluzione, che chiarisce come sia stato fatto un uso trasparente e corretto delle risorse del Comune.  All’interno le dichiarazioni di Corrado Fusai e del sindaco Macciantelli

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La nota del giorno, 1° Giugno.

 

 

1. OGGI LA CORTE DI CASSAZIONE HA DECISO CHE IL REFERENDUM SUL NUCLEARE SI DEVE TENERE. ACCOLTA ISTANZA DEL PD.

Accogliendo un’istanza del Pd la Corte di Cassazione oggi ha deciso che si terrà il referendum sul piano nucleare del governo che il governo avrebbe voluto evitare con le norme truffa approvate dalla maggioranza in Parlamento e che prevedono una semplice moratoria.
Il Pd è impegnato nella campagna per raggiungere il quorum e per il voto a favore del “sì” in tutti e quattro i quesiti referendari.

2. IL GOVERNATORE MARIO DRAGHI DICE CHE TREMONTI E BERLUSCONI HANNO SBAGLIATO TUTTO, DISFACENDO COSE BUONE E FACENDOCI PERDERE DIECI ANNI. LE PROPOSTE DI DRAGHI PER L’ITALIA PER LARGA PARTE VANNO NELLA STESSA DIREZIONE INDICATA DAL PD NEL SUO PROGRAMMA DI GOVERNO.

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La nota del Giorno. 31 Maggio.

VITTORIA NETTA DEL CENTROSINISTRA. IL PD E’ STATO IL PILASTRO SU
CUI HA POGGIATO QUESTA VITTORIA. SU 29 SINDACI DI CAPOLUOGO E
PRESIDENTI DI PROVINCA 24 SONO DEL PD.
Ecco alcuni dati complessivi delle elezioni amministrative sui quali riflettere per capire che
cosa è accaduto.
Al centrosinistra vanno 66 città sopra i 15 mila abitanti. Nel 2006, il punto più alto toccato
fino a ieri, furono 55.
Tra sindaci di città capoluogo e presidenti di provincia il centrosinistra ne conquista 29:
Di questi 29, 24 erano candidati diretti del Pd.

Secondo turno città capoluogo
vince il centrosinistra 9 a 3

Città capoluogo vinte in ballottaggio con candidati di centrosinistra 9:
Novara, Milano, Grosseto, Cagliari, Trieste, Pordenone, Rimini, Napoli, Crotone.
Città capoluogo vinte dal centrodestra 3: Varese, Cosenza, Rovigo.

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Bersani: “Il PD ha saputo rispondere all’esigenza della riscossa civica e morale richiesta dal Paese”

 

“Notizie formidabili da tantissime città. Con il voto di oggi siamo davanti ad una risposta civica e morale del Paese. Una risposta che il centro sinistra ha saputo interpretare, e soprattutto il PD che mettendosi a servizio di questa richiesta ha ottenuto un grandissimo risultato”, così Pier Luigi Bersani, segretario del PD durante la conferenza stampa per i ballottaggi 2011 che hanno registrato la netta vittoria del PD e di tutto il centrosinistra in tutta Italia, con i fiori all’occhiello delle città di Milano e di Napoli.

“Ho sentito delle analisi strane sul voto. Delle 29 città capoluogo, 24 hanno visto la vittoria del candidato del PD. Noi ci siamo messi a servizio di tutto il centrosinistra per dare una risposta alla riscossa civica e morale del Paese”.

“Noi governeremo per tutti – ha continuato il leader democratico – lo faremo con i nostri valori e principi. Lo faremo per tutti. Ma è bene dire che chi non ci ha votato non è un nostro nemico, è un cittadino per il quale governeremo. Noi siamo affezionati ai concetti basici della democrazia e della nostra

Costituzione che la più bella del mondo”.

Quindi Bersani ha voluto rivolgere un appello al centrodestra: considerando “che 1. abbiamo una maggioranza parlamentare attuale che non è quella uscita dalle elezioni politiche; che 2. dal voto di oggi e di due settimane fa i dati dicono chiaramente che il centrodestra non più maggioranza nel Paese; che 3. il governo è paralizzato e non in grado di risolvere i veri problemi dell’Italia; chiedo a Berlusconi di non impedire una nuova fase politica, di non alzare degli steccati, di tenere conto della nuova realtà politica”.

Da questo voto amministrativo nascono “nuove responsabilità per il PD e il centrosinistra: l’impegno di essere all’altezza della speranza che si è risveglia

ta nel paese. Abbiamo lavorato molto fin qui, e da domani lavoreremo ancora di più”.

“Abbiamo raccolto 10 milioni di firme e presentato in Parlamento mozioni di sfiducia per chiedere le dimissioni del governo. Con il voto di oggi c’è una ragione in più per richiederle. E dopo le dimissioni, le elezioni sono la strada maestra. Certo sarebbe meglio andare a votare con una diversa legge elettorale dato che quella attuale ha creato molti guai al Paese. Comunque il governo prenda atto della nuova realtà delle cose e agisca di conseguenza”.

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Al secondo turno nelle

città capoluogo vince il centrosinistra 9 a 3
Novara, Milano, Grosseto, Cagliari, Trieste, Pordenone, Rimini, Napoli, Crotone contro Varese, Cosenza, Rovigo.
Le province che vanno al centrosinistra sono 4: Pavia, Mantova, Trieste, Macerata.
Tra i comuni ad Arcore si è vinto con il 58,4%

Passiamo da 20 a 22 città capoluogo strappando alla destra oltre a Milano anche Trieste, Novara, Cagliari. Si vince anche a Fermo,Olbia, Villacidro.

Le Province restano 7 a 4 a favore del centrosinistra.

Il centrosinistra conquista Macerata e Pavia.

Insomma, su 5.700.000 abitanti circa, prima noi ne amministravamo 3,5 milioni e loro 2,2. Oggi il centrosinistra passa a poco più di 5 milioni e il centrodestra a poco meno di 700 mila abitanti.