CIVIS, RINVIATI I CANTIERI PER I 700 METRI SULLA VIA EMILIA

 

“Occorre più tempo per la messa a punto del progetto esecutivo”

 

 

foto Roberto Amori

In un incontro fissato lo scorso 1° giugno, tra il contesto locale, il Comune di San Lazzaro e Atc, come soggetto attuatore del progetto Civis, alla presenza del presidente Ing. Francesco Sutti e del direttore dei lavori Ing. Fabio Monzali, in relazione agli ultimi 700 metri del percorso del Civis a San Lazzaro, fu valutata l’ipotesi di programmare i cantieri per l’inizio di luglio.

Da allora sono state effettuate verifiche attente da parte degli uffici del Comune di San Lazzaro con ulteriori incontri con i legittimi portatori di interessi.

Giovedì scorso, 16 giugno, con il Forum del volontariato, la Consulta per il superamento dell’handicap e le associazioni di categoria, per illustrare i contenuti del progetto esecutivo. Contestualmente, per i prossimi giorni è stata ipotizzata una riunione definitiva per prendere in esame cantieristica, tempi e percorsi alternativi.

A seguito di un’accurata ricognizione, i nostri uffici hanno formulato alcune osservazioni. Tra gli aspetti progettuali meritevoli di una migliore definizione: la continuità del percorso pedonale all’inizio di via Caselle; gli attraversamenti pedonali nel tratto tra via Caselle e via Rimembranze; le fermate in corrispondenza del tratto tra via Rimembranze e via Fornace, in riferimento all’accesso al parcheggio; i marciapiedi tra via Fornace e via Emilia; il posizionamento dei pali lungo la pista ciclabile nel tratto tra via Fornace e via Menarini; l’attraversamento pedonale in relazione all’incrocio di via fratelli Canova.

La necessità di approfondire tali problemi comporta, sin d’ora, il rischio che non sia rispettata la scadenza di fine-lavori fissata per novembre, in modo da non interferire sulle festività natalizie, circostanza ritenuta negativa per il commercio e per la comunità.

E’ stata quindi valutata l’opportunità di un ulteriore approfondimento sul progetto esecutivo, non conforme per essere validato dal Collegio di vigilanza, e si è convenuto con Atc di dotarsi di un tempo più congruo per perfezionare la cantierizzazione in modo che sia più corrispondente alle esigenze di riduzione del disagio sulla cittadinanza e sugli operatori economici.

«Mi sembra –  ha spiegato il sindaco Marco Macciantelli – che quanto convenuto con Atc sia qualcosa che dimostra sensibilità verso le preoccupazioni emerse; un ulteriore approfondimento non potrà che consentire una migliore messa a punto delle questioni perché possano trovare le adeguate risposte sui temi emersi, con la necessaria condivisione e informazione da dare ai cittadini; così come si è fatto sin qui, continueremo a lavorare col contesto locale, insieme al quale, quando sarà il momento, verrà definito un nuovo cronoprogamma; appena possibile contiamo di fare il punto con le associazioni di categoria, il Forum del volontariato e la Consulta per il superamento dell’handicap. Ringrazio tutti gli esponenti dell’associazionismo e del volontariato e, in particolare, Maria Adamo, Mauro Montesi, Giovanni Gombi e Marco Lorenzini. Ringrazio molto per l’accurato lavoro svolto gli uffici comunali competenti, l’Ing, Attilio Diani, l’Arch. Anna Maria Tudisco, l’Arch, Andrea Mari e l’Ing. Luca Bellinato».

«Prendo atto delle esigenze poste e sarà nostra cura attivare l’impresa affinché esse vengano recepite dal progetto. Confermo la collaborazione in atto con l’Amministrazione comunale di San Lazzaro – ha affermato il direttore dei lavori Fabio Monzali – sviluppata anche in questa occasione; il lavoro svolto dagli uffici comunali competenti è stato molto utile e ha consentito di evidenziare questioni che meritano ora un approfondimento che sarà nostra cura effettuare a garanzia della qualità dell’intervento previsto al fine di attenuare ulteriormente l’impatto dei cantieri».

 

L’Ufficio Stampa del Comune di San Lazzaro di Savena