La nota del Giorno. 31 Maggio.

VITTORIA NETTA DEL CENTROSINISTRA. IL PD E’ STATO IL PILASTRO SU
CUI HA POGGIATO QUESTA VITTORIA. SU 29 SINDACI DI CAPOLUOGO E
PRESIDENTI DI PROVINCA 24 SONO DEL PD.
Ecco alcuni dati complessivi delle elezioni amministrative sui quali riflettere per capire che
cosa è accaduto.
Al centrosinistra vanno 66 città sopra i 15 mila abitanti. Nel 2006, il punto più alto toccato
fino a ieri, furono 55.
Tra sindaci di città capoluogo e presidenti di provincia il centrosinistra ne conquista 29:
Di questi 29, 24 erano candidati diretti del Pd.

Secondo turno città capoluogo
vince il centrosinistra 9 a 3

Città capoluogo vinte in ballottaggio con candidati di centrosinistra 9:
Novara, Milano, Grosseto, Cagliari, Trieste, Pordenone, Rimini, Napoli, Crotone.
Città capoluogo vinte dal centrodestra 3: Varese, Cosenza, Rovigo.


Secondo turno province
vince il centrosinistra 4 a 2
Province vinte in ballottaggio con candidati centrosinistra 4:
Pavia, Mantova, Trieste, Macerata.
Province vinte dal centrodestra 2: Vercelli, Reggio Calabria.
Primo turno province
vince il centrosinistra 3 a 2
Province vinte dal centrosinistra: Lucca, Gorizia, Ravenna.
Province vinte dal centrodestra: Campobasso e Treviso.
Primo turno città capoluogo
vince il centrosinistra 13 a 5
Città capoluogo vinte dal centrosinistra: Torino, Bologna, Olbia, Fermo, Savona, Villacidro,
Carbonia, Ravenna, Siena, Arezzo, Barletta, Benevento, Salerno.
Città capoluogo vinte dal centrodestra Latina, Caserta, Catanzaro, Iglesias e Reggio Calabria.
Città capoluogo amministrate prima dopo
Centrosinistra 20 22
Centrodestra 9
Civico 1 0

Capoluoghi conquistati: Milano, Trieste, Novara, Fermo, Cagliari, Olbia, Villacidro.
Capoluoghi persi: Catanzaro, Cosenza, Caserta, Iglesias, Rovigo.

Le Province restano 7 a 4 a favore del centrosinistra.
Il centrosinistra conquista Macerata e Pavia.
Il centrodestra vince Reggio Calabria e Campobasso.
Abitanti amministrati nelle città capoluogo
dal centrosinistra prima oggi
3.353.219 5.039.457
dal centrodestra prima oggi
2.182.184 690.678

Insomma, su 5.700.000 abitanti circa, prima noi ne amministravamo 3,5 milioni e loro 2,2.
Ora il centrosinistra passa a poco più di 5 milioni e il centrodestra a poco meno di 700 mila.

 

 

OGGI MARIO DRAGHI LEGGE LE SUE ULTIME CONSIDERAZIONI FINALI DA
GOVERNATORE E INDICHERA’ I PROBLEMI VERI DEL PAESE CHE IL
GOVERNO BERLUSCONI SI RIFIUTA DI AFFRONTARE.

Questa mattina Mario Draghi leggerà le sue ultime considerazioni finali da governatore della
Banca d’Italia. Sarà un discorso di verità. Di fronte a un governo che continua a dire che tutto
va bene, che non ci sono problemi o a un Berlusconi capace di dire che la crisi non c’è come
dimostrano i ristoranti sempre pieni, Draghi ricorderà gli impegni pesantissimi presi dall’Italia
per la riduzione del deficit e del debito (se tutto andrà per il meglio, più di 40 miliardi di euro di
manovra, una cura da cavallo), indicherà nel problema del lavoro per i giovani e del le donne
uno degli obiettivi da cogliere e parlerà del sistema bancario italiano.
Draghi tra qualche mese traslocherà alla presidenza della Banca centrale europea. E per l’Italia
si porrà ( già si pone) il problema di nominare un nuovo governatore. La battaglia è già aperta.
Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, vorrebbe favorire l’ascesa di un tecnico che gli è
sempre stato vicino, Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro. Ma in questo modo
l’indipendenza della Banca d’Italia correrebbe un rischio notevole.

DOMANI LA CASSAZIONE DECIDE SUL REFERENDUM PER IL NUCLEARE. LA
GERMANIA HA GIA’ DECISO: CENTRALI CHIUSE ENTRO IL 2022. BISOGNA
ANDARE A VOTARE. E VOTARE Sì.

Domani la Corte di Cassazione deciderà se le norme truffa approvate dalla maggioranza in
Parlamento saranno sufficienti o no a far saltare il referendum. Numerosi gli esperti secondo i
quali il fatto che le norme prevedano solo una temporanea moratoria non intacchino il senso
ultimo del referendum.
Nucleare, acqua, legittimo impedimento per salvare Berlusconi dai tribunali. Bisogna andare a
votare e votare sì.

NOTIZIE LOCALI

VILLA CICOGNA, SFALCIATA L’ERBA DEL PARCO
Confermati gli impegni della proprietà

Sono iniziate ieri mattina le operazioni di sfalcio dell’erba di Villa Cicogna.
L’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale ed il curatore fallimentare a seguito della crisi che ha colpito la proprietà.
L’Amministrazione ringrazia il curatore per la sensibilità dimostrata nel confermare i compiti che spettano alla proprietà per quanto attiene alla manutenzione e alla cura del verde.
«Dopo i lavori fatti in riferimento alle prescrizioni formulate dal Consiglio comunale nel mandato 1999-2004, – ha dichiarato il sindaco Marco Macciantelli – il Parco di Villa Cicogna, anche grazie alla vigilanza del Comune, è stato aperto nel settembre del 2010 ed ora è fruibile da parte di tutti. La villa storica è stata sistemata, ristrutturata e messa a norma. Sono stati fatti dal privato investimenti importanti, destinati a rimanere qui, nonostante un momento di crisi economica come quella degli ultimi anni. Risorse investite per la riqualificazione di San Lazzaro, per la tutela di un bene storico-architettonico, la villa, per il recupero dell’area rurale circostante. Di fronte ad un fallimento, entra in campo un curatore fallimentare e, grazie alla positiva collaborazione impostata, è stato confermato l’impegno a suo tempo assunto dalla proprietà, nel garantire la manutenzione del Parco, anche in riferimento allo sfalcio dell’erba. Ricordo che, ai sensi della convenzione, è previsto che il Parco diventi patrimonio del Comune con la manutenzione a carico dei privati per 66 anni. Colgo l’occasione per precisare che, a suo tempo, abbiamo posto alla proprietà l’esigenza di provvedere a collocare nel Parco una provvista di panchine e di servizi igienici. Prima del fallimento la cosa era concretamente realizzabile. Bisogna anche considerare che quel Parco è stato pensato con un particolare rispetto della vocazione precedente. Alcuni genitori nelle ultime settimane ci hanno posto il problema di inserire dei giochi per i bambini. Non escludiamo affatto la cosa, per la quale occorre convenire soluzioni adeguate. Non è soltanto il problema di un’esigenza che si aggiunge ora, con costi ulteriori, ma di una valutazione di cosa fare e di come farlo al meglio inserendolo in un contesto nel quale i giochi non erano stati previsti. Intanto, con lo sfalcio realizzato in queste ore si confermano gli impegni assunti dal privato e quanto detto correttamente in occasione dell’apertura del Parco ai cittadini: il parco di Villa Cicogna, per certi versi, sta al territorio circostante il capoluogo come i giardini Margherita stanno alla città di Bologna. Ringrazio molto gli Uffici comunali competenti, ancora una volta, per l’ottimo lavoro».

L’Ufficio Stampa

 

 

TASSE, PROROGATO AL 10 GIUGNO IL TERMINE PER LE RICHIESTE DI AGEVOLAZIONI TARSU ALLE FAMIGLIE A BASSO REDDITO

E’ stato prorogato al 10 giugno 2011 il termine per presentare le richieste di agevolazioni sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani – Tarsu- per le famiglie con basso reddito, stabilite dall’Amministrazione Comunale per l’anno 2011.

L’agevolazione consiste nella mancata applicazione degli aumenti Tarsu previsti per il 2011. In particolare, si applicano le tariffe in vigore nel 2010 alle famiglie che hanno un reddito Isee:

inferiore a 15.000 euro,
sino a 20.000 euro per i nuclei familiari con reddito da lavoro dipendente e assimilato o da pensione.
Si applicano invece le tariffe in vigore nel 2009 alle famiglie in possesso dei requisiti alle quali è già stata riconosciuta l’agevolazione per l’anno 2010.

Le agevolazioni sono applicate a condizione che le famiglie siano in regola con la presentazione della dichiarazione per l’anno 2011.
Le richieste di agevolazione devono essere presentate entro il 10 giugno 2011 utilizzando il modulo disponibile sul sito del Comune – www.comune.sanlazzaro.bo.it – nella sezione Guida ai Servizi e presso l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico ed il Settore Entrate.

La domanda e la copia dell’attestazione Isee in corso di validità, qualora non sia già stata presentata presso un altro ufficio o altra Pubblica amministrazione, possono essere:
consegnate agli sportelli dell’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico negli orari di apertura;
inviate per posta, a mezzo di raccomandata A.R., e indirizzata a: Comune di San Lazzaro di Savena, Settore Entrate, p.zza Bracci n. 1, 40068 San Lazzaro di Savena
inviate via fax allo 051 622 8283
inviate via pec all’indirizzo : comune.sanlazzaro@cert.provincia.bo.it
La modulistica da presentare ed altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune – www.comune.sanlazzaro.bo.it – nella sezione Guida ai Servizi.
Per informazioni: Settore Entrate, tel.: 051.622.8107-8108, e-mail: tributi@comune.sanlazzaro.bo.it.

L’Ufficio Stampa