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Circolo Strazzari, corso sulla comunicazione.

microfonoL’effetto Pigmalione*, Il come parlare in pubblico, il cosa dire in politica e il come dirlo. Saranno tutti aspetti che saranno affrontati durante il corso sulla comunicazione, organizzato dal circolo Strazzari, nella sede del PD di Via Canova.

Il corso si terrà nel mese di maggio e si svilupperà in quattro serate. Con inizio delle lezioni alle 19.00 e termine alle ore 21.00. La prima serata sarà dedicata all’effetto Pigmalione(ovvero la profezia che si autoadempie. “…A seconda di come un soggetto si sente trattato, cambierà la sua risposta comportamentale). e sarà tenuto da Alessandra Negroni, dal titolo: “Una marcia in più, impariamo come gestire al meglio le relazioni interpersonali”. Due saranno invece gli appuntamenti dedicati alla comunicazione dal punto di vista teatrale: “Il teatro come mezzo per entrare in relazione con l’altro” e saranno tenuti da Lea Cirianni, attrice ed insegnante del Teatro ITC di San Lazzaro. L’ultima serata sarà invece: “Regionali 2.0: Come diventare consigliere con molte idee e poco budget” a tenerla . Orione Lambri, blogger, scrive sul blog d’informazione politica “TheFrontPage”.

L’obiettivo del corso che rimane gratuito per i partecipanti, è fornire a chi si avvicina alla politica, ma anche a chi è già inserito, gli strumenti per crescere e per migliorare le proprie competenze.

Il seminario è libero ed aperto a tutti i cittadini. Per informazioni, inviare una mail a circolo.strazzari@pdsanlazzaro.it  . Maggiori informazioni anche su www.pdsanlazzaro.it

“LE RAGIONI DELLA CRISI E LE RISPOSTE POSSIBILI” Seminario del Circolo Ponticella: 6, 13 e 20 OTTOBRE

Il corso si articola in tre incontri di formazione rivolti a persone che intendano migliorare la propria comprensione dei problemi economici, ambientali e sociali globali e delle loro ricadute locali.  Durante ciascun incontro, con un esperto,  si affrontano i temi da un punto di vista scientifico, si esaminano le richieste della comunità internazionale e le risposte del Governo. Dopo la relazione dell’esperto, con un autorevole esponente del partito, si confrontano, le proposte del PD e del governo e si esaminano le iniziative possibili a livello locale. L’obiettivo di questi incontri è acquisire utili chiavi di lettura della crisi per formulare all’interno di partiti,  associazioni ed Enti locali proposte di sviluppo sostenibile fondate su solide basi di conoscenza e non solo su opinioni personali.

L’aula è formata da un numero di persone (max. 30) compatibile con lo svolgimento di un dibattito aperto e interattivo. Ai partecipanti è richiesto un contributo di 10 € per le spese organizzative. Preiscrizione obbligatoria

 

 

DATE, LUOGHI E ORARI DI SVOLGIMENTO


Primo incontro:  Sabato 6 ottobre 2012, ore 16.00 – 19.00

Secondo incontro:  Sabato 13 ottobre 2012, ore 16.00 – 19.00

Terzo incontro:  Sabato 20 ottobre 2012, ore 16.00 – 19.00

Gli incontri si terranno presso il Circolo PD “Ponticella” in Via del Bosco 76(San Lazzaro di Savena).

 

COME ARRIVARE:

Dal nuovo Viale Lungosavena, percorrere tutta la rotonda, imboccare Via A. Mario, subito dopo il ponte,  svoltare a destra su Via Benassi e percorrerla fino all’incrocio conVia del Bosco.

Clicca qui per scaricare  il pdf del volantino, lato esterno

e qui per il pdf del volantino lato interno

 



Articoli di stampa. Dicembre-Gennaio.



La nota del Giorno, 8 Giugno.

1. AL VOTO. AL VOTO. VIA LIBERA DALLA CORTE COSTITUZIONALE AL REFERENDUM SUL NUCLEARE. ORA SI FANNO SENTIRE INDUSTRIALI E COSTRUTTORI , SCOMPAIONO LE NOTIZIE SU FUKUSHIMA E LA RAI SBAGLIA LE DATE. SOSTENIAMO I 4 SI’. IL QUORUM NON E’ IMPOSSIBILE.
La Corte Costituzionale ha dato il via libero definitivo al referendum sul piano nucleare del governo. Adesso che è certo il voto, sono comparsi a viso aperto i sostenitori del nucleare: parlano gli esperti, ma dietro di loro ci sono industriali e costruttori interessati. Il governo fa finta di niente. Tg1 e TG2 sbagliano come se nulla fosse le date del voto. Sugli italiani all’estero si gioca una partita sporca. E per non turbare le emozioni degli elettori dai giornali sono scomparse le ultime notizie da Fukushima, dove si è scoperto che la situazione è molto più grave del previsto. Che cosa dicono in Giappone? Semplice: le autorità hanno ammesso che bisogna raddoppiare le stime sulle fughe radioattive dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi nei giorni immediatamente successivi allo tsunami dell’11 marzo. L’Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese ha calcolato che si sono dispersi nell’atmosfera 770.000 tera-becquerel, più del doppio dei 370.000 inizialmente calcolati. L’agenzia ha anche riconosciuto che la fusione del nucleo in tre reattori è avvenuta in tempi molto più rapidi di quelli stimati in precedenza. La Tepco, gestore dell’impianto, vorrebbe riuscire a chiudere il sito entro gennaio ma – scrive la Bbc online – le operazioni potrebbero prendere più tempo del previsto, anche perché dal sito fuoriesce ancora contaminazione. Il governo giapponese sta considerando l’ipotesi di allargare la zona evacuazione, attualmente limitata a un raggio di 20 chilometri dall’impianto e che concerne circa 80mila residenti. E’ il momento di andare a dire quattro sì. Per cancellare il piano nucleare del governo e avviare la preparazione di un vero piano energetico e industriale per il nostro paese. Per evitare la privatizzazione forzata dell’acqua e norme strampalate sulle tariffe (attenzione: la destra continua a fare disinformazione. Il Pd non ha mai sostenuto la privatizzazione forzata dell’acqua, ne ha perfino escluso la liberalizzazione in un provvedimento preso durante il governo Prodi ed ha già pronto un disegno di legge per regolare il tema della governance e degli investimenti). Per fare in modo che la giustizia sia uguale per tutti i cittadini, cancellando la norma ad personam sul legittimo impedimento ( anche in questo caso la destra fa disinformazione dicendo che non è necessario, ma non è vero. E poi la bocciatura del legittimo impedimento sarebbe il segnale della volontà popolare contro le leggi ad personam).

2. BOSSI PREPARA LA NARRAZIONE DI PONTIDA, BERLUSCONI PENSA A SOPRAVVIVERE, MA L’EUROPA CI RICHIAMA ALLA REALTA’ DI UNA BOTTA DA 40 MILIARDI E ALLA NECESSITA’ DI FARE RIFORME PER LA CRESCITA CHE IL GOVERNO NON HA PREVISTO.

L’unica cosa che interessa Bossi e i suoi in questo momento è di presentarsi all’appuntamento con la base degli elettori, il 19 giugno nel consueto raduno di Pontida, avendo un vessillo da poter brandire come una vittoria. Non avendo alcun risultato positivo da vantare, il ministro Calderoli ha preparato Continua a leggere